Futura tangenzialina di Molteno, Aipo scarica le responsabilità sul Comune
Il parere dell'Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) sul progetto della tangenzialina di Raviola è tutto uno scaricare sul Comune di Molteno le responsabilità in caso di eventuali e futuri danni provocati dalle esondazioni del vicino torrente Bevera.
E' questo, in estrema sintesi, ciò che si può dedurre dal ''parere idraulico'' che Aipo ha fornito nel 2024 al Comune di Molteno in merito alla realizzazione della nuova strada che dovrebbe collegare la SP 52, al confine con Sirone, fino al supermercato lungo la SP 49.
Aipo scrive che "per qualsiasi esigenza idraulica, ivi comprese quelle derivanti da attività di protezione civile connesse ad eventuali fenomeni di piena, il richiedente [Comune di Molteno] dovrà adattarsi alle mutate condizioni, anche successivamente all’esecuzione delle opere in oggetto, senza pretendere dall’Agenzia indennizzi di sorta".
Prosegue Aipo: "Rimangono a carico del richiedente gli oneri relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere in oggetto derivanti da variazioni plano-altimetriche dell’alveo del torrente Bevera dovute a fenomeni legati al trasporto solido e/o derivanti da eventi di piena del fiume Lambro".
E ancora: "Rimangono a carico del richiedente gli oneri relativi alla sicurezza del cantiere ...,svincolando questa Agenzia da qualsiasi responsabilità in caso di danni derivanti da eventi di piena del torrente Bevera".
Prosegue ancora Aipo nel proprio parere: "Rimane a carico dell’Amministrazione Comunale ... la predisposizione di uno specifico Piano di Emergenza ...; resta anche in capo ai proponenti la redazione e l’attuazione di tale piano e delle azioni e delle misure necessarie a garantire la fruizione in sicurezza delle opere, nonché la loro interdizione in caso di pericolo. Rimangono a carico del richiedente gli oneri relativi alla manutenzione delle opere di compensazione idraulica previste (fossi longitudinali e drenaggi trasversali), nonché le eventuali responsabilità legate al loro malfunzionamento idraulico".
Conclude Aipo: "Il concessionario sarà tenuto all’immediato risarcimento di tutti i danni che venissero arrecati alla proprietà pubbliche o private ed al ripristino delle medesime".
Anche alla luce del parere Aipo, come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ribadiamo la nostra netta contrarietà alla realizzazione della tangenzialina di Raviola che, come in parte evidenziato dall'Agenzia, potrebbe - anche potenzialmente - aumentare i danni derivanti dalle esondazioni del vicino torrente Bevera. Ricordiamo infatti che, secondo il progetto, la nuova strada correrà parallela al Bevera, già pesantemente cementificato nell’intero tratto urbano di Molteno. L’artificializzazione delle aree spondali dei fiumi mette a rischio il loro equilibrio ecologico. La realizzazione della strada a pochi metri dal Bevera potrebbe aumentare i danni in caso di esondazioni naturali del torrente, fenomeni che purtroppo in futuro si potranno verificare con sempre maggiore frequenza e intensità, anche a causa della crisi climatica. Occorre infatti tenere in considerazione la situazione che si potrebbe verificare con le eventuali (e probabili) piene del torrente. Le piene verrebbero trattenute dalle nuove opere di contenimento della nuova strada, e pertanto il Bevera sarebbe costretto ad esondare nel tratto a monte o a valle, causando eventuali e peggiori danni anche agli abitati!
E' questo, in estrema sintesi, ciò che si può dedurre dal ''parere idraulico'' che Aipo ha fornito nel 2024 al Comune di Molteno in merito alla realizzazione della nuova strada che dovrebbe collegare la SP 52, al confine con Sirone, fino al supermercato lungo la SP 49.
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Prosegue Aipo: "Rimangono a carico del richiedente gli oneri relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere in oggetto derivanti da variazioni plano-altimetriche dell’alveo del torrente Bevera dovute a fenomeni legati al trasporto solido e/o derivanti da eventi di piena del fiume Lambro".
E ancora: "Rimangono a carico del richiedente gli oneri relativi alla sicurezza del cantiere ...,svincolando questa Agenzia da qualsiasi responsabilità in caso di danni derivanti da eventi di piena del torrente Bevera".
Prosegue ancora Aipo nel proprio parere: "Rimane a carico dell’Amministrazione Comunale ... la predisposizione di uno specifico Piano di Emergenza ...; resta anche in capo ai proponenti la redazione e l’attuazione di tale piano e delle azioni e delle misure necessarie a garantire la fruizione in sicurezza delle opere, nonché la loro interdizione in caso di pericolo. Rimangono a carico del richiedente gli oneri relativi alla manutenzione delle opere di compensazione idraulica previste (fossi longitudinali e drenaggi trasversali), nonché le eventuali responsabilità legate al loro malfunzionamento idraulico".
Conclude Aipo: "Il concessionario sarà tenuto all’immediato risarcimento di tutti i danni che venissero arrecati alla proprietà pubbliche o private ed al ripristino delle medesime".
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Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"