Casatenovo: presentata la Bicistaffetta di Anpi e Fiab: da Lecco giungerà a Milano
Una pedalata, due, tre, cento, mille. In mezzo ai campi di grano, fra i fiori di prati sconfinati, sui pendii delle montagne innevate. Sempre più veloci, pronte a rischiare tutto per quello in cui credevano, all’insegna della libertà e di un mondo più giusto: le staffette partigiane. Sono loro le protagoniste di questo 80° Anniversario della Liberazione per ANPI Lecco, il quale, in collaborazione con FIAB, ha ideato la Bicistaffetta.

La presentazione del progetto, con titolo ''Un Testimone per il futuro'', ha avuto luogo ieri sera presso la sala consiliare Maldini del municipio di Casatenovo, comune che - come Barzanò e Oggiono - sarà attraversato dalla pedalata.
''Si tratta di una bellissima iniziativa che il nostro Comune intende sostenere'' ha esordito l’assessore alla cultura Gaia Riva, riferendosi anche al patrocinio concesso dall'ente. ''Un modo interessante e innovativo per celebrare delle donne che hanno contribuito a determinare il destino del nostro Paese. Quale modo migliore se non un viaggio in bicicletta da Lecco fino alla città liberata, Milano, per render loro omaggio?''.

A presentare l'iniziativa sono intervenuti il presidente di FIAB Lecco Giovanni Ponziani con il promotore della Bicistaffetta, il volontario di ANPI Enrico Beretta, e un’altra referente dell'associazione partigiani, Meri Sanvito. Insieme si sono impegnati a raccontare il ruolo cruciale svolto dalle donne che hanno fatto la resistenza, nelle nostre zone ma non solo, e il cruciale legame che il loro operato ha instaurato con il mezzo a due ruote. Significativa è stata la proiezione dell’intervista fatta ad Angela Carla Roi, ultima staffetta della nostra zona, originaria di Dorio e morta nel febbraio di quest’anno. ''È proprio pensando a donne come lei che abbiamo dato vita a questa iniziativa'' ha affermato Enrico Beretta.

Ancora, la presentazione è stata accompagnata dalle note della canzone Staffette in bicicletta scritta da Vinicio Capossela. Dopo aver letto le strofe, Meri Sanvito ha commentato: ''Un testo dal grande valore simbolico e in grando di accompagnarci durante questo viaggio insieme''.

L’itinerario è semplice: si partirà da Lecco e si giungerà al Duomo di Milano passando per Oggiono, Barzanò, Casatenovo e Monza. Ogni tappa sarà contraddistinta da momenti di riflessione, dove verranno lette le diverse testimonianze delle partigiane. Il presidente FIAB Giovanni Ponziani ha precisato che non si tratterà di una gara agonistica. ''Non c’è alcuna pretesa di mettere in campo grosse prestanze fisiche. Sarà un percorso adatto a tutti perché lo scopo principale è quello di ricordare insieme trascorrendo una giornata piena che poi coronerà alla manifestazione in Duomo''.

A Milano infatti, verrà consegnato il testimone, sotto forma di pergamena, che precedentemente sarà stato conferito dal sindaco di Lecco Mauro Gattinoni e dal presidente di ANPI Lecco Enrico Avagnina il giorno precedente alla partenza, ovvero il 24 aprile.
''Le iscrizioni sono aperte e possono essere compilate attraverso una mail a segreteria@anpilecco.it oppure a leccociclabile@gmail.com'' ha concluso Giovanni Ponziani.

Un anniversario di Liberazione diverso dal solito, in grando di coniugare il valore simbolico al ruolo fondamentale dello sport: ai partecipanti non resta che montare in sella e pedalare insieme.
Da sinistra Meri Sanvito e l'assessore Gaia Riva
La presentazione del progetto, con titolo ''Un Testimone per il futuro'', ha avuto luogo ieri sera presso la sala consiliare Maldini del municipio di Casatenovo, comune che - come Barzanò e Oggiono - sarà attraversato dalla pedalata.
''Si tratta di una bellissima iniziativa che il nostro Comune intende sostenere'' ha esordito l’assessore alla cultura Gaia Riva, riferendosi anche al patrocinio concesso dall'ente. ''Un modo interessante e innovativo per celebrare delle donne che hanno contribuito a determinare il destino del nostro Paese. Quale modo migliore se non un viaggio in bicicletta da Lecco fino alla città liberata, Milano, per render loro omaggio?''.
Giovanni Ponziani di Fiab (a sinistra) ed Enrico Beretta di ANPI
A presentare l'iniziativa sono intervenuti il presidente di FIAB Lecco Giovanni Ponziani con il promotore della Bicistaffetta, il volontario di ANPI Enrico Beretta, e un’altra referente dell'associazione partigiani, Meri Sanvito. Insieme si sono impegnati a raccontare il ruolo cruciale svolto dalle donne che hanno fatto la resistenza, nelle nostre zone ma non solo, e il cruciale legame che il loro operato ha instaurato con il mezzo a due ruote. Significativa è stata la proiezione dell’intervista fatta ad Angela Carla Roi, ultima staffetta della nostra zona, originaria di Dorio e morta nel febbraio di quest’anno. ''È proprio pensando a donne come lei che abbiamo dato vita a questa iniziativa'' ha affermato Enrico Beretta.
Ancora, la presentazione è stata accompagnata dalle note della canzone Staffette in bicicletta scritta da Vinicio Capossela. Dopo aver letto le strofe, Meri Sanvito ha commentato: ''Un testo dal grande valore simbolico e in grando di accompagnarci durante questo viaggio insieme''.

L’itinerario è semplice: si partirà da Lecco e si giungerà al Duomo di Milano passando per Oggiono, Barzanò, Casatenovo e Monza. Ogni tappa sarà contraddistinta da momenti di riflessione, dove verranno lette le diverse testimonianze delle partigiane. Il presidente FIAB Giovanni Ponziani ha precisato che non si tratterà di una gara agonistica. ''Non c’è alcuna pretesa di mettere in campo grosse prestanze fisiche. Sarà un percorso adatto a tutti perché lo scopo principale è quello di ricordare insieme trascorrendo una giornata piena che poi coronerà alla manifestazione in Duomo''.
A Milano infatti, verrà consegnato il testimone, sotto forma di pergamena, che precedentemente sarà stato conferito dal sindaco di Lecco Mauro Gattinoni e dal presidente di ANPI Lecco Enrico Avagnina il giorno precedente alla partenza, ovvero il 24 aprile.
''Le iscrizioni sono aperte e possono essere compilate attraverso una mail a segreteria@anpilecco.it oppure a leccociclabile@gmail.com'' ha concluso Giovanni Ponziani.

Un anniversario di Liberazione diverso dal solito, in grando di coniugare il valore simbolico al ruolo fondamentale dello sport: ai partecipanti non resta che montare in sella e pedalare insieme.
M.E.