Colle B.za: una targa a Giovanni Montanelli. Da 50 anni realizza il presepe a Ravellino
La Vigilia di Natale il piccolo borgo di Ravellino, frazione di Colle Brianza, si è trasformato in un vero e proprio presepe vivente. In serata le strade del centro si sono animate di figuranti e scene d’altri tempi per proporre la Natività.
Pecore, agnelli e asini, botteghe di fabbri, falegnami e cantine insieme a cucine, botteghe, stalle e tanti personaggi. Al centro della Piazza, vicino a un grande pino addobbato a festa, la capanna con la nascita. Poco prima della mezzanotte pastorelli e angeli hanno accompagnato la statua del Bambino Gesù lungo tutto il presepe.
A tenerlo fra le braccia Padre Antonello dei Missionari della Consolata che ha presieduto la messa in una chiesa gremitissima. Alla liturgia era presente anche il sindaco Tiziana Galbusera. Nell’occasione è stato benedetto anche il presepe esterno della comunità costruito da Giovanni Montanelli.
E proprio a lui Ravellino ha voluto donare una targa in ricordo del 50° anniversario del suo impegno. Ininterrottamente dal 1973 ha offerto alla comunità la sua opera, sotto l’impulso dell’allora parroco don Silvio Gallazzi. Tema di questo presepe (visitabile in questo periodo dalle 9 alle 18.30 presso la fontana del paese) è ''Bianco Natale''.
Intorno a questa sacra rappresentazione monumentale sono visitabili in paese anche una manciata di presepi di privati cittadini nei cortili e nei giardini aperti al pubblico per l’occasione.
Per scovarli è disponibile una cartina appesa al presepe vicino alla fontana e sono segnalati lungo la strada con dei piccoli pini verdi disegnati in terra.
Pecore, agnelli e asini, botteghe di fabbri, falegnami e cantine insieme a cucine, botteghe, stalle e tanti personaggi. Al centro della Piazza, vicino a un grande pino addobbato a festa, la capanna con la nascita. Poco prima della mezzanotte pastorelli e angeli hanno accompagnato la statua del Bambino Gesù lungo tutto il presepe.
A tenerlo fra le braccia Padre Antonello dei Missionari della Consolata che ha presieduto la messa in una chiesa gremitissima. Alla liturgia era presente anche il sindaco Tiziana Galbusera. Nell’occasione è stato benedetto anche il presepe esterno della comunità costruito da Giovanni Montanelli.
E proprio a lui Ravellino ha voluto donare una targa in ricordo del 50° anniversario del suo impegno. Ininterrottamente dal 1973 ha offerto alla comunità la sua opera, sotto l’impulso dell’allora parroco don Silvio Gallazzi. Tema di questo presepe (visitabile in questo periodo dalle 9 alle 18.30 presso la fontana del paese) è ''Bianco Natale''.
Intorno a questa sacra rappresentazione monumentale sono visitabili in paese anche una manciata di presepi di privati cittadini nei cortili e nei giardini aperti al pubblico per l’occasione.
Per scovarli è disponibile una cartina appesa al presepe vicino alla fontana e sono segnalati lungo la strada con dei piccoli pini verdi disegnati in terra.