Barzago: l'eclissi parziale nel racconto degli associati GAC
Lo scorso sabato, intorno all’ora di pranzo, il Gruppo Amici del Cielo (GAC) di Barzago si è incontrato all’Osservatorio Astronomico di Sormano (Como) con un obiettivo preciso: assistere all’eclissi parziale della nostra Stella.
Un evento spettacolare che per diversi secoli ha assunto un ruolo cruciale nel panorama astrofisico, tanto che venivano organizzate rischiose spedizioni in luoghi remoti. Tuttavia, oggi questo ha perso rilevanza scientifica ma non il suo fascino, tanto che suscita ancora parecchio interesse per gli astrofili e non solo.

Il presidente del gruppo, Dino Pezzella, ha raccontato i dettagli del fenomeno. ''La causa di questo suggestivo spettacolo della natura è legata a particolari allineamenti che si verificano durante il movimento della Luna intorno al nostro Pianeta. La sua orbita, infatti, è leggermente inclinata rispetto a quella della Terra e, a volte, questo fa sì che la Luna si ponga esattamente tra noi e il Sole, dando luogo a un'eclissi di Sole''.
Per apprezzare al meglio questo momento suggestivo è importante sapere che non si verifica nello stesso modo in ogni parte del Mondo. Infatti, come hanno spiegato gli esperti del GAC, il cono d'ombra della Luna di sabato non ha coperto completamente il Sole in alcun punto della Terra: nel Nord del Canada la copertura ha raggiunto il 92%, mentre nel Nord Italia si è arrivati al 20%, come si può osservare dalle foto.
Si è trattato di un attimo mozzafiato in quanto eventi come questo sono particolarmente sporadici, specialmente per quanto concerne la completa copertura della nostra Stella.

''L’ultima eclissi completa risale all’8 luglio dal 1842 e fu osservata dai centri di Torino, Milano, Padova e Venezia'' ha affermato dal presidente Pezzella. ''Purtroppo, chiunque abbia voglia di osservare un’eclissi totale del Sole, si dovrà spostare e cercare il sito migliore; aspettare che il cono d’ombra ci cada addosso nel nostro luogo di residenza, richiede un’attesa di secoli!''.
Un incontro speciale con la nostra Stella che ha saputo stupire tutti i presenti.
Un evento spettacolare che per diversi secoli ha assunto un ruolo cruciale nel panorama astrofisico, tanto che venivano organizzate rischiose spedizioni in luoghi remoti. Tuttavia, oggi questo ha perso rilevanza scientifica ma non il suo fascino, tanto che suscita ancora parecchio interesse per gli astrofili e non solo.

Foto scattate a Sormano da Enrico Colzani dell’Osservatorio e da Gianni Carcano del Gruppo Amici del Cielo
Il presidente del gruppo, Dino Pezzella, ha raccontato i dettagli del fenomeno. ''La causa di questo suggestivo spettacolo della natura è legata a particolari allineamenti che si verificano durante il movimento della Luna intorno al nostro Pianeta. La sua orbita, infatti, è leggermente inclinata rispetto a quella della Terra e, a volte, questo fa sì che la Luna si ponga esattamente tra noi e il Sole, dando luogo a un'eclissi di Sole''.
Per apprezzare al meglio questo momento suggestivo è importante sapere che non si verifica nello stesso modo in ogni parte del Mondo. Infatti, come hanno spiegato gli esperti del GAC, il cono d'ombra della Luna di sabato non ha coperto completamente il Sole in alcun punto della Terra: nel Nord del Canada la copertura ha raggiunto il 92%, mentre nel Nord Italia si è arrivati al 20%, come si può osservare dalle foto.
Si è trattato di un attimo mozzafiato in quanto eventi come questo sono particolarmente sporadici, specialmente per quanto concerne la completa copertura della nostra Stella.

''L’ultima eclissi completa risale all’8 luglio dal 1842 e fu osservata dai centri di Torino, Milano, Padova e Venezia'' ha affermato dal presidente Pezzella. ''Purtroppo, chiunque abbia voglia di osservare un’eclissi totale del Sole, si dovrà spostare e cercare il sito migliore; aspettare che il cono d’ombra ci cada addosso nel nostro luogo di residenza, richiede un’attesa di secoli!''.
Un incontro speciale con la nostra Stella che ha saputo stupire tutti i presenti.
M.E.